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Детали релиза : I Pooh - Poohlover (1976) [FLAC (image + .cue)]

AlbumСкачать I Pooh - Poohlover (1976) [FLAC (image + .cue)]
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I Pooh - Poohlover (1976) [FLAC (image + .cue)](кликните для просмотра полного изображения)
Исполнители
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Описание/Треклист
Artist: I Pooh
Album: Poohlover
Released: 1976
Label: CGD S.p.A.; Warner Music Manufacturing Europe
Catalog #: 9031-70518-2 YS
Genre: Pop Rock; Progressive Rock; Soft Rock; Europop; Chanson; Ballad; Vocal
Country: Italy
Duration: 00:41:05

Tracklisting:

01. Il Primo Giorno Di Libertà [3:36]
02. Gitano [4:21]
03. Pierre [3:51]
04. Fare, Sfare, Dire Indovinare [3:20]
05. Uno Straniero Venuto Dal Tempo [4:33]
06. Storia Di Una Lacrima [4:47]
07. Linda [3:42]
08. Tra La Stazione E Le Stelle [3:27]
09. Io Sono Il Vento E Quel Giorno Ero Là (Woodstock 1969) [3:40]
10. Padre Del Fuoco Padre Del Tuono Padre Del Nulla [5:48]
Info
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Review written by woodstock for debaser.it (May 31, 2009 in prime time)
Nooo... la psichedelia in Italia??? Aspetta aspetta... ma come può essere? E chi sarebbero questi pazzi? Sicuramente saranno dei mostri, gente osannata da tutto il Mondo, un gruppo con le palle... e invece.

Ad essere sincero, non ho mai capito il perché di tutta la merda lanciata a palettate contro i Pooh. Boh.

Comunque, siamo nel 1976 e in Italia c'è fermento - in ritardo, come al solito. Non siamo ancora arrivati alla rivoluzione Punk, ovviamente, e così ci si guarda indietro. Indietro a quando forse si era tutti un po' più felici, perché non si pensava alla vita di tutti i giorni... a quando bastava un raduno di tre giorni per dare vita al più grande evento sociale/musicale mai capitato (Io sono il vento e quel giorno ero là)... a quando la musica - e sembra folle dirlo oggi - poteva davvero cambiare il mondo.

Certamente di cambiare il mondo non gliene poteva fregare poi tanto ai Pooh nel '76. Forse volevano cambiare solo il loro conto in banca, chissà. Ma per intanto avevano pensato che si poteva vendere anche cercando di fare buona musica, lontana dai canoni progressivi che avevano affollato i dischi precedenti.
Insomma, c'è poco da dire: D'Orazio suona che sembra Keith Moon, Facchinetti canta ispirato come non era stato mai fino allora, i plettri di Canzian e Battaglia... beh, fanno il resto. Si parla di zingari, puttane, omosessuali, dolci fiabe che evaporano da una nube di LSD ("Storia di una lacrima"). Man mano che si ascolta si prende il volo, si passa sopra l'America, le torri di Creta e Roma, si ascolta la storia di un uomo che forse è Gesù, ma forse no, perché era poi uguale a noi.

Non credo di poter dire molto altro; chi odia i Pooh forse non cambierà parere con queste due righe, ma provate almeno a porgere i vostri padiglioni a questa manciata di canzoni. "Gitano", "Uno Straniero venuto dal tempo", "Tra la stazione e le stelle" sono lì, pronte a prendervi a portarvi dove nemmeno pensate.
Review written by Franco Zanetti for rockol.it (October 4, 2020)
La "Katy" del titolo del libro è una "Poohlover" (come si chiamano fra loro i fan dei Pooh). E il libro racconta la sua storia di donna nata a Milano nel marzo del 1952 con il nome di Rita Baresi, diventata per gli amici Katy come la protagonista della canzone dei Pooh del 1968: amicizie, amori, gioie, delusioni, insomma la vita di una donna come tante della sua generazione.
La storia della vita di Rita/Katy è punteggiata e quasi raccontata da 17 canzoni, che danno il titolo ad altrettanti capitoli (il libro ne conta 19, due dei quali si intitolano "Interludio" e "Interludio 2"); naturalmente (quasi) tutte canzoni dei Pooh - tranne l'ultima, "E vanno via", che è nell'album di Facchinetti e Fogli "Insieme", 2017 - e (quasi) tutte con il testo di Valerio Negrini, il fondatore e poi paroliere del gruppo (unica eccezione è "Vivi", le cui parole sono di Stefano D'Orazio); il libro è, in fondo, una lunga lettera d'amore di Roby Facchinetti, autore e tastierista e voce dei Pooh, al suo più stretto collaboratore, purtroppo scomparso qualche anno fa ("L'unico mio cruccio" mi ha detto Facchinetti "è che Valerio non abbia avuto il riconoscimento che gli sarebbe stato dovuto" - in proposito,

potete rileggere qui una mia intervista a Negrini).
La trama della vicenda è dunque dettata dai testi delle canzoni, il che rende lo scritto una potenziale sceneggiatura per un musical (tipo "Mamma mia!" degli ABBA) o una serie televisiva.
Ma sono state prima scelte le canzoni, e sui loro testi è stata costruita la storia, o viceversa?
La "gabbia" dei testi a volte forza leggermente la fluidità della vicenda narrata, e la lettura risente dell'inevitabile didascalicità (anche la carriera dei Pooh è raccontata in filigrana, e alcuni dettagli suonano pleonastici rispetto ai dialoghi) fino all'ultima notte insieme della band in concerto del 30 dicembre 2016 a Casalecchio di Reno.
Qualche concessione all'Harmony (ma con compostezza e senza troppe smancerie) non impedisce al libro di risultare emozionante per tutti i seguaci di Roby, Riccardo, Dodi, Red e Stefano.
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Добавлен2022-06-21 08:18:34
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